Chi fa sport a livello agonistico come ne ho fatto io in passato mi potrà capire quando affermo: l’arma vincente di una squadra è il preparatore… insieme al fisioterapista!
Ricordi quasi ogni massaggio pre-gara e i veri e propri miracoli durante le gare.
Se non ci fosse stata Elena, tutte noi saremmo state un team di ginnaste acciaccate.

Come tanti atleti, anche il mio destino è stato praticamente segnato sì dall’amore per lo sport ma, soprattutto, dalla stima che avevo, che ho tuttora, per questa grande fisioterapista.
Nella ginnastica agonistica funziona così. Poiché la “carriera” sportiva finisce relativamente presto, o si diventa allenatori, o si intraprende un percorso di studi sempre legato al proprio mondo d’appartenenza.

Io mi sono fermata a 19 anni. Giusto in tempo per fare il test a fisioterapia, passarlo e seguire le orme di chi mi ha preceduta, con tanta dedizione, pazienza e amore per questo sport immenso. Qualche anno dopo, crescendo e ampliando i miei orizzonti, ho iniziato a sentire la necessità di crescere, dal punto di vista professionale e, perché no, anche economico.

Poiché le giornate sono da 24 ore per tutti e non sarebbe stato possibile lavorare oltre il carico che già avevo, ho avuto un’idea: invece di aprire il mio studio, come fanno in molti, ho creato un’equipe di professionisti specializzati in sport a livello agonistico che potessero seguire le varie società sportive, anche nei giorni di gara.

Con i contatti acquisiti negli anni tra allenatori e imprenditori, non è stato difficile partire. Quello che era complicato, invece, era la gestione delle ore lavorative e il controllo del personale, essendo tutti i i miei dipendenti sempre “fuori sede”.
Per qualche tempo abbiamo provato vari metodi “fai da te” i quali, ovviamente, si sono rivelati fallimentari, per me e per i miei collaboratori.

La mia frustrazione non era indifferente. Non solo non capivo come poter risolvere questa situazione ma, peggio, iniziava ad esserci del malcontento poiché, come in tutti i settori, qualcuno segnava più ore, altri meno. Avevo bisogno di una soluzione efficiente non solo dal punto di vista del controllo ma che potesse, proprio per quello, pacificare gli animi e riportare la situazione a livelli di equità.

Ormai era diventato il mio cruccio. Dovevo risolvere. Parlando con un amico di questa situazione, mi ha suggerito di provare a contattare Winit. Sapeva di un amico imprenditore che aveva adottato questa soluzione e si era trovato molto bene. Così ho sbirciato prima in internet e mi sono informata sui sistemi marcatempo e sulle possibilità che avrei avuto.

Ho capito fin da subito che poteva fare al caso mio, soprattutto ClockApp Mobile, l’applicazione, semplicissima da usare, per segnare le ore lavorative fuori sede.
Io posso gestire tutto da remoto con il software PowerWeb. Il tutto in pochi click. Semplice, veloce, affidabile e conveniente, non solo dal punto di vista economico, ma anche del tempo salvato evitando inutili metodi marcatempo e possibili discussioni per l’inefficacia degli stessi. Quando ne ho bisogno, una schermata mi restituisce tutti i dati di cui ho bisogno per fare i miei conteggi. I miei dipendenti sono soddisfatti e nessuno ha più avuto nulla da ridere.

Ora che questo ostacolo è stato superato mi sento leggera! Non saprei proprio farne a meno.

E tu cosa aspetti? Fai come me! Affidati a Winit e alleggerisci anche tu il tuo lavoro!

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