La registrazione di ingressi e uscite dal posto di lavoro è uno dei problemi che maggiormente affligge i responsabili del personale. Ecco perché Winit mette a punto da anni diverse soluzioni nell’ambito del controllo dipendenti in base alle esigenze della singola realtà imprenditoriale, associando un’estrema vicinanza alla clientela ad un altissimo livello di competenza e professionalità.

L’azienda è stata inoltre la prima in tutta Europa ad utilizzare la tecnologia RFID per la rilevazione presenze sia in sede che fuori sede. Questo ha consentito di costruire dispositivi estremamente semplici da gestire, profondamente affidabili e soprattutto pratici.

Quando nascono i sistemi di registrazione presenze?

Vengono chiamati marcatempo timbracartellini e si tratta di sistemi che permettono di dimenticare il caro vecchio “foglio presenze” da compilare a mano e lo sostituiscono con dispositivi moderni e soprattutto altamente precisi. Tali apparecchi per il controllo dipendenti in ingresso e uscita, vengono utilizzati all’interno di svariate realtà lavorative e anche presso le scuole, le palestre o altri centri ricreativi.

La loro nascita risale alla fine dell’Ottocento, quando 3 uomini – Bundy, Dey e Cooper – idearono dapprima autonomamente un proprio metodo di timbratura cartellini, per poi unire le forze e mettere a punto un sistema unico. Il macchinario di Bundy associava ad esempio una struttura ad orologeria con la tecnologia della scrittura a macchina; quello di Dey prevedeva l’impiego di un braccio meccanico che, una volta azionato, registrava i movimenti dei dipendenti; il sistema Cooper, più moderno poiché ideato nei primi anni del ‘900, consentiva di stampare gli orari su un cartellino inserendolo all’interno di un particolare dispositivo. Quest’ultimo era ovviamente il sistema più efficiente e moderno di timbratura cartellini sul posto di lavoro.

I 3 quindi, come detto, diedero il via ad una collaborazione fondando quella che, intorno agli anni ‘20, divenne l’IBM. L’azienda si occupò di apparecchiature per la timbratura dei cartellini sui luoghi di lavoro per circa 40 anni, dedicandosi poi quasi esclusivamente ai calcolatori elettronici, ponendo di fatto le basi per la nascita dei moderni computer.

Sviluppo del timbracartellino fino ai giorni nostri

Il grande sviluppo in campo tecnologico ha ovviamente consentito un rapidissimo perfezionamento dei sistemi di registrazione presenze, tanto che già negli anni ‘90, ossia circa un secolo dopo dalla loro nascita, quasi ogni azienda ne possedeva uno.

In Italia ad esempio, con la Legge Finanziaria del 1995, si imponeva a tutte le strutture pubbliche di dotarsi di un’apparecchiatura che consentisse “forme di controllo obiettive” degli orari di lavoro. Nel 2008, sempre in Italia, all’interno di un ulteriore articolo della finanziaria si trattava l’obbligo, per le pubbliche amministrazioni, dell’uso di tessere e badge magnetici riconosciuti da specifici dispositivi, in sostituzione ai classici cartellini.

Winit al servizio della propria clientela

Con il sopraggiungere dell’era digitale e di tecnologie sempre più smart si è arrivati oggi alla messa a punto di sistemi di marcatura delle presenze estremamente all’avanguardia. Questo è molto importante anche in un’ottica di sicurezza e registrazione degli accessi all’interno degli ambienti di lavoro.

Winit dal 2002 indaga sulle esigenze della propria clientela progettando e realizzando apparecchiature marcatempo o applicazioni per smartphone che consentano agli imprenditori moderni una gestione precisa, ma anche discreta e semplificata, degli orari dei propri dipendenti, contribuendo a migliorare la produzione aziendale.

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