Gli italiani e la differenziata: Nord in testa, al Sud meno produzione

Per comprendere l’andamento sul territorio della raccolta differenziata è importante tracciare periodicamente una geografia delle abitudini relative al consumo e produzione di spazzatura da parte degli italiani.

Gli ultimi dati, che fanno riferimento al rapporto del 2018 sui rifiuti urbani, tracciato dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale), hanno evidenziato un buon perseguimento della raccolta nel Nord Italia ed una diminuzione della produzione di spazzatura al sud. L’Emilia- Romagna, invece, si attesta come più grande produttrice di rifiuti sul territorio nazionale. La medaglia come regioni più rispettose dell’ambiente spetta a: Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia e Friuli-Venezia-Giulia. Un plauso va anche alle province che riciclano meglio: al primo posto Treviso, seguita da Mantova e Belluno.

C’è ancora da lavorare invece per Enna, Siracusa e Palermo, difatti qui è ancora molto basso il tasso di raccolta.

Nel complesso il nostro paese ha prodotto 29,6 milioni di tonnellate di rifiuti. Rispetto ai dati passati c’è stato un calo dell’1,7% sull’intero territorio nazionale, ma soprattutto al sud si registra questa diminuzione con un -2,2% rapportato al passato. Non da meno, subito dopo il meridione, c’è anche il Centro Italia. Questa riduzione è stata registrata in Umbria, Molise, Basilicata e Toscana.

Smaltimento rifiuti, ecco la soluzione di Winit

Lo smaltimento rifiuti è una pratica importantissima. Non eseguire correttamente uno smaltimento può essere seriamente dannoso per il benessere del mondo vivente, senza esclusione per piante ed animali.

Subito dopo la raccolta, i rifiuti vengono inoltrati ad un centro di smaltimento idoneo. Qui saranno sottoposti, inizialmente ad un “pre-trattamento” di smaltimento volto a separare materiali, ridurne il volume e l’umidità. In Italia la grande maggioranza della spazzatura finisce in discarica. Una parte viene bruciata in appositi inceneritori ed un’altra utilizzata per il recupero di carta, vetro e metalli. Sul territorio nazionale ci sono 279 impianti che permettono il compostaggio della spazzatura.

In un mondo che viaggia sempre di più verso un modello ecosostenibile, munirsi di soluzioni capaci di aiutarci nel riciclo è fondamentale. Nel campo del riciclo abbiamo studiato strumenti capaci di facilitare notevolmente l’esecuzione delle attività lavorative degli operatori ecologici. Il marcatempo Winit è una delle migliori tecnologie che permette di calcolare gli svuotamenti. Il modello è sensibile alla geolocalizzazione, tracciatura e conteggio degli svuotamenti. Tutto questo indipendentemente dalla frequenza del transponder, sia LF o UHF.

In questo modo non è necessario utilizzare due lettori, ovvero uno per ogni frequenza, ma è tutto inserito in un unico prodotto, dal design delicato, impermeabile e capace di trasmettere dati in modo totalmente automatico attraverso connessione Wi-Fi, Bluetooth o GPRS.

L’articolo MLC113 IP65 non è solo un lettore, ma un vero aiuto per l’operatore: dalla sede di lavoro si possono caricare dei dati che saranno utili per il lavoro sul campo, come ad esempio una black list personalizzabile, capace di avvisare l’operatore che il bidone che ha appena analizzato contiene dei rifiuti di un utente insolvente, oppure di un altro gestore ambientale. L’operatore può inoltre registrare delle causali che permettono di segnalare delle anomalie: rifiuti lasciati in un giorno diverso rispetto a quello prestabilito dalla settimana di raccolta, oppure altri lasciati a terra.

Un oggetto versatile, ricaricabile in qualsiasi luogo ed in qualsiasi modo: via cavo USB, alimentatore da rete o da auto. Tutti i nostri esperti sono a disposizione del cliente per consulenze ad hoc, per confrontarsi e cercare le soluzioni più adatte alle diverse esigenze.

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