Chi gestisce un certo numero di dipendenti deve necessariamente dotarsi di strumenti per la rilevazione delle presenze. Che si tratti di lavoratori in sede o fuori sede, effettuare dei controlli con gli opportuni strumenti conviene a tutti: al datore di lavoro, che in questo modo ottimizza tempo e risorse, oltre che risparmiare grazie alla minore quantità di errori nella gestione del personale, ma conviene anche al lavoratore, il quale si distinguerà all’interno dell’impresa per il suo operato e per un comportamento adeguato nei confronti del suo impiego.

L’imprenditore deve quindi dotarsi di uno strumento che contribuisca a rendere il posto di lavoro un luogo in cui ogni dipendente sia messo nelle condizioni di adempiere alle sue mansioni in maniera adeguata e sia felice di farlo perché sa che il suo lavoro sarà ripagato.

La rilevazione presenze: uno strumento a vantaggio del lavoratore

Winit è un’azienda tra le prime in Europa ad avere adottato la tecnologia di identificazione Rfid per creare dei dispositivi idonei a rilevare la presenza dei dipendenti sul posto di lavoro, integrando GPS e Gprs dando vita a dispositivi facili da usare e molto affidabili, che durano negli anni e che richiedono una semplice manutenzione attuabile senza complicazioni.

Progettare e realizzare strumenti di verifica per il controllo dei dipendenti è il nostro compito, che da anni forniamo alle aziende i giusti strumenti per vedere incrementata la produttività dell’impresa. Rilevare le presenze è importante ed utile per chi gestisce l’impresa, ma lo è altrettanto per il dipendente diligente che si ritroverà automaticamente valorizzato e potrà magari ricevere, per il suo impegno costante e per la dedizione dimostrata all’azienda dove lavora, un compenso economico o un bonus per la sua attività.

Ogni imprenditore che si rispetti ha a cuore la valorizzazione dei propri dipendenti migliori, anche per questo conviene a tutti di dotarsi di strumenti per il controllo dei dipendenti in sede e fuori sede, per avere modo di distinguere tra il lavoratore onesto, che entra a lavoro in orario e rispetta le regole, e il lavoratore ‘furbetto’, il quale non rispetta l’azienda. L’imprenditore, scoprendo che un proprio dipendente non rispetta gli orari di lavoro e i turni che gli sono stati affidati, o che non si reca fuori sede come pattuito, può decidere di mettere fine al rapporto lavorativo, per dare la possibilità a un’altra persona di prendere il suo posto.

Costruire la fiducia: la base di ogni sano rapporto lavorativo

Costruire un rapporto di lavoro sano, basato sulla fiducia tra il datore di lavoro e i suoi dipendenti, è uno degli scopi dell’utilizzo degli strumenti di rilevazione presenze; non solo quindi monitorare la presenza, le entrate, le uscite e gli eventuali spostamenti, ma anche riuscire ad identificare i lavoratori diligenti, che devono essere eventualmente premiati ed incentivati a continuare a lavorare nel modo migliore e alle migliori condizioni, e quelli che invece devono essere sanzionati perché non svolgono in modo adeguato il loro lavoro.

Qualche volta, l’utilizzo degli strumenti di verifica del personale può essere mal visto dal lavoratore, che percepisce una sorta di mancanza di fiducia da parte del datore di lavoro, ma in realtà si tratta solo di uno strumento che porta vantaggi ad entrambe le parti, all’imprenditore così come a chi lavora!

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