Ormai da diversi anni, si è deciso di rendere obbligatoria la raccolta differenziata. Diverse le modalità di raccolta dei rifiuti da smaltire: se in alcuni comuni italiani si è deciso di mantenere le campane e i cassonetti per la raccolta del residuo, in altri si è ben pensato di adottare un servizio di raccolta porta a porta.

Tuttavia, ci sono ancora alcuni errori che molti cittadini continuano a fare. Per questo motivo, abbiamo deciso di proporre una piccola guida per rispondere ai dubbi più comuni: ecco quali!

Carta o non carta? Questo è il dilemma!

Fazzoletti di carta, tovaglioli e carta da forno: sebbene il nome sembri indicarci la loro natura e, di conseguenza, la modalità di smaltimento, in realtà non è così. Tovaglioli e fazzoletti usati devono essere smaltiti insieme al residuo umido, mentre la carta da forno, dal momento che è intrisa di sostanze oleose che permettono di non aderire alla teglia e di cuocere al meglio i cibi ad alte temperature, deve essere gettata nell’indifferenziata. Attenzione poi ai tovaglioli in carta spessa, simili a stoffa: anche questi vanno nell’indifferenziata.

Rifiuti comuni: cartoni, sigarette e scontrini

Dopo la cena, c’è sempre una bella quantità di prodotti da smaltire, come contenitori per la pizza da asporto, mozziconi di sigaretta e scontrini: che si fa? Procediamo con ordine.

Se i cartoni della pizza sono puliti e non hanno quindi macchie di sugo, mozzarella e olio, puoi gettarli insieme al cartone; se, invece, sono sporchi, possono essere messi insieme al secco o al residuo compostabile, in base al tuo comune di appartenenza. Una buona idea è quella di separare le parti del cartone sporche da quelle pulite, così da ottimizzare lo smaltimento dei rifiuti.

I mozziconi di sigaretta, invece, vanno tassativamente nell’indifferenziata: come saprai, i materiali che compongono questa parte sono molto difficili da smaltire e per questo motivo non devono mai e poi mai essere inseriti nell’umido. L’unica eccezione potrebbe essere la cenere che, in piccole quantità, può essere gettata nel contenitore del compostabile. Anche i sigari devono essere gettati nell’indifferenziata, pur essendo realizzati in un altro materiale.

E gli scontrini? Dopo aver ordinato dalla pizzeria di fiducia, dove gettare le ricevute? Gli scontrini sono realizzati con una speciale carta termica che ne permette la stampa. Pertanto, non possono essere riciclati insieme a carta e cartone ma vanno nell’indifferenziata.

Infine, stai attento ai sacchetti: per la carta, utilizza sacchetti dello stesso materiale. Per l’umido, invece, esistono dei sacchetti biodegradabili, mentre per la plastica, il vetro e il metallo puoi usare le buste tradizionali.

Winit e Svuotamentocerto

Se sei il responsabile di un centro per la differenziata e vuoi controllare che lo smaltimento dei rifiuti stia avvenendo in maniera corretta, potresti utilizzare un sistema di conteggio svuotamenti. Si tratta di un software in grado di rilevare ogni singolo svuotamento dei sistemi di raccolta e di valutare gli itinerari seguiti per lo smaltimento dei rifiuti.

In questo modo, si potrà verificare con cura non solo il tempo impiegato per lo svuotamento dei cassonetti, ma anche del lavoro degli addetti, così da capire come ottimizzare la procedura. In un comune come Treviso, questo sistema di conteggio svuotamenti è già attivo e, non a caso, la città si è rivelata la più virtuosa del Paese.

Un sistema semplice da utilizzare, in fondo, ma che permetterà a tutti di seguire una raccolta differenziata efficiente e davvero in grado di aiutare il nostro pianeta.

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