I problemi di una gestione inefficiente del personale

La gestione del personale, al giorno d’oggi, può essere un punto dolente anche per le imprese di medie e piccole dimensioni. Le modalità del lavoro si sono diversificate, la flessibilità degli orari è utile ma spesso difficile da gestire, e molte attività non ruotano attorno ad una struttura unica.

Una gestione delle risorse umane datata, inefficiente e macchinosa non può che comportare, per l’azienda, dei costi inutili. I marcatempo di tecnologia sorpassata che funzionano male, o un’organizzazione burocratica inadeguata causano tempi morti, perdita di controllo dei dipendenti, discrepanze nelle registrazioni, problemi di inefficienza.

Cattiva gestione dei dipendenti: quali sono i rischi?

Ma i problemi non sono finiti qui, in realtà. Una cattiva gestione dei dipendenti ha anche un impatto indiretto sulla redditività dell’azienda. Una cattiva organizzazione può rendere i turni più faticosi. Una gestione disorganizzata genera un aumento dei costi dovuto ad un cattivo impiego delle risorse umane. Ne possono derivare anche pochi incentivi a favore del personale.

La demotivazione

Le conseguenze ultime di tutto quanto sopra, oltre alle perdite vive, sono legate al calo della motivazione dei dipendenti, che perderanno gradualmente il loro engagement nei confronti dell’azienda. La loro insoddisfazione comporterà un calo della produttività, poi un calo dell’efficienza (con il rischio che il lavoro venga eseguito, sì, ma male). Alla fine, c’è anche il rischio che preziose risorse umane possano scegliere di cambiare lavoro.

Le sfide di oggi: flessibilità e Smart Working

In particolare, per le piccole e medie imprese di oggi molto spesso è necessario gestire il personale con flessibilità, e non soltanto in termini di orario. Controllare le entrate e le uscite dei dipendenti è il primo problema, ma poi ce ne sono altri.

Per molte attività, c’è l’imprescindibile necessità del lavoro fuori sede, oppure in sedi multiple; ci sono poi gli spostamenti durante gli orari di lavoro. Ci sono i luoghi di lavoro temporanei, per esempio le aziende del settore dell’edilizia possono avere aperti più cantieri contemporaneamente, con il personale che si sposta dall’uno all’altro secondo le necessità immediate.

Come la rilevazione presenze favorisce una buona gestione

Esistono rilevatori delle presenze che si basano su tecnologie diverse, flessibili, collegate in rete se necessario. Il tutto garantendo al tempo stesso gli interessi dell’azienda, ma anche la privacy dei dipendenti.

Si possono utilizzare timbracartellini per gli stabilimenti in cui tutto il lavoro si svolge in sede. I marcatempo fissi e i timbracartellini di Winit, sempre al passo con le tecnologie più recenti, sono la soluzione ideale in queste circostanze.

Si tratta di rilevatori di prossimità basati sulla tecnologia RFID; il badge del lavoratore viene “riconosciuto” a breve distanza dal dispositivo di rilevamento. Ma in altri casi, si può fare ricorso a soluzioni più avanzate.

Controllo dipendenti e PMI

In molti settori diversi, nei quali il personale deve spostarsi con efficienza per svolgere i propri compiti, è possibile per l’azienda sapere sempre dove si trovano i dipendenti. Winit propone infatti dei rilevatori basati su tecnologia GPS per il controllo dei dipendenti: dei marcatempo che permettono di rilevare luogo e orario di timbratura semplicemente premendo un pulsante.

Va osservato che esistono delle condizioni stringenti che limitano l’uso di questo tipo di dispositivi, al fine di tutelare i lavoratori e la loro privacy. Ebbene

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