Sempre più spesso sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale e dell’importanza che questa ha se usata nelle HR. Tuttavia, sebbene l’argomento sia di grande attualità, non tutti ancora ne comprendono appieno il significato e l’importanza. Vediamo allora di capire bene di cosa si tratta e di analizzare quali potenzialità offre per il business se applicata alle attuali tecnologie in uso.

Cos’è l’Intelligenza Artificiale

Era il lontano 1943 quando due ricercatori (Warren McCulloch e Walter Pitt) realizzarono il primo neurone artificiale. Per sentire parlare di Artificial Intelligence, conosciuta anche con l’acronimo AI, però bisogna attendere il 1956. Fu in quell’anno che il matematico statunitense John McCarthy diede il via ufficiale al procedimento, realizzando i primi linguaggi di programmazione specifici.

Da allora continue evoluzioni hanno portato l’Artificial Intelligence a livelli sempre più ottimali, interessando infiniti settori. Uno degli impieghi maggiormente apprezzati dell’AI si ha in ambito aziendale, dove ha assunto un ruolo fondamentale nella gestione delle Risorse Umane.

Intelligenza Artificiale nelle HR

I responsabili HR si affidano sempre più alla tecnologia legata all’Artificial Intelligence. Tecnologie che permettono di semplificare i processi amministrativi ed al tempo stesso fornire ai dipendenti tutto il supporto necessario per ottimizzare i processi di produzione, non possono che apportare enormi vantaggi all’interno di ogni azienda.

I tempi che in passato venivano impiegati per la gestione di molte attività che oggi possono essere portate avanti dall’AI, potranno oggi essere destinati dai responsabili HR per concentrarsi su iniziative strategiche, come ad esempio il coinvolgimento ed il benessere dei propri dipendenti.

Già da molto tempo la Artificial Intelligence è entrata a far parte dei sistemi con cui le maggiori imprese effettuano la ricerca e selezione del personale, sia con attività di pre-screening sia per analizzare in maniera automatica i curriculum vitae dei potenziali candidati.

Le macchine sono sempre più in grado di risolvere autonomamente ogni problema che si presenti e svolgere compiti che prima venivano esclusivamente demandati alla mente umana.

Rilevazione presenze: un aiuto importante viene dall’Artificial Intelligence

Un supporto importante arriva dalla tecnologia che consente di gestire il personale dipendente attraverso sistemi di rilevamento delle presenze. In un mondo lavorativo sempre più caratterizzato da turni di lavoro flessibili e contratti di lavoro con regole diverse, l’ufficio del personale nelle aziende si trova molto spesso a dover gestire una mole immensa di lavoro.

Ecco perché poter contare su un sistema di rilevazione automatica delle presenze che sia al tempo stesso sicuro ed affidabile, può davvero fare la differenza all’interno di ogni impresa.

Ovviamente occorre assicurarsi che si tratti di un sistema sicuro, in quanto il tema della privacy e l’utilizzo di dati sensibili sono elementi a cui anche le normative vigenti attribuiscono un peso sempre maggiore. Un sistema di rilevazione presenze capace di gestire le timbrature ed al tempo stesso permettere ad ogni dipendente l’accesso alle proprie informazioni personali è qualcosa a cui ogni azienda proiettata verso il futuro dovrebbe guardare.

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