Sentiamo sempre più spesso parlare di sicurezza informatica, un tema che, soprattutto quando si tratta di piccole e medie imprese, assume un ruolo fondamentale. Ogni giorno le imprese si trovano a dover gestire i dati sensibili dei propri dipendenti, oltre a quelli relativi alla propria attività.

Dati sensibili sempre più a rischio

I dati che arrivano da recenti studi condotti in ambito cybersecurity sono allarmanti. Dalle ricerche infatti emerge che ogni impresa subisce in media 130 violazioni ogni anno. Il fenomeno, in netto aumento rispetto agli anni passati, assume dimensioni impressionanti in termini economici. Alcune di loro hanno infatti dovuto sborsare ingenti somme di denaro per rientrare in possesso dei propri dati, mentre altre non sono state in grado di recuperarli.

Phishing e ransomware hanno comunque causato a tutte rallentamenti operativi, perdite di volume d’affari a causa del periodo di inattività e notevole danno all’immagine.  Secondo una stima fatta da Kaspersky Lab il danno economico subito ammonterebbe a circa 35 mila euro per ogni realtà aziendale.

Investire in sicurezza: quali regole seguire

Molto spesso gli attacchi informatici avvengono perché non c’è stata alla base una corretta valutazione dei rischi.

Spionaggio dati, modifica delle impostazioni e divulgazione di documenti riservati sono soltanto alcune delle possibili conseguenze di un attacco hacker. Per prevenirlo in modo efficace è però importante una corretta valutazione degli elementi contenuti all’interno di ciascun dispositivo. Sapere quali sono quelli che contengono le informazioni più sensibili aiuterà ogni imprenditore a comprendere su quali investire con maggiore priorità.

Controllo dipendenti: quali strumenti adottare?

Oltre che alla difesa di dati aziendali e documenti riservati, il datore di lavoro deve garantire anche una adeguata protezione dei dati sensibili dei propri dipendenti. Ogni giorno una mole immensa di informazioni viene immessa all’interno dei vari dispositivi aziendali.

Entrate ed uscite del personale, eventuali spostamenti e lavori fuori sede, richiedono l’impiego di dispositivi che consentano al datore di lavoro un adeguato controllo sui propri dipendenti. Tuttavia, la grande quantità di informazioni sui dati sensibili immesse e custodite all’interno dei vari dispositivi deve essere adeguatamente protetta da attacchi esterni.

Winit: per un controllo dipendenti e rilevazione presenze senza problemi

Affidarsi ad una azienda come Winit, che da molti anni opera nel settore della gestione dipendenti in maniera moderna e tecnologica, significa optare per una realtà capace di offrire la massima affidabilità nei propri dispositivi ed al tempo stesso la garanzia di prodotti studiati e realizzati per garantire ad ogni azienda la massima protezione.

Con i dispositivi Winit i dati dei propri dipendenti sono sempre al sicuro ed ogni datore di lavoro può contare sulla massima affidabilità sia per la gestione dei lavoratori in sede che per quelli fuori sede.

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