Per una gestione ottimizzata delle risorse umane

Storicamente, il marcatempo è quel dispositivo deputato alla rilevazione presenze sul posto di lavoro che per decenni è stato la gioia e il dolore del datore di lavoro. Gioia, quando il dipendente operava in sede con attività di routine ed orari programmati e prevedibili, dolori, ogni volta che si presentava l’eventualità di trasferte o interventi al di fuori del perimetro in cui si trovava la sua postazione di lavoro.

Fino a poco tempo fa, per alcune categorie di operatori dipendenti, non era possibile effettuare alcun controllo. Nessun dato effettivo sulle tempistiche di lavoro, sulle pause, sugli spostamenti o su eventi accidentali che potevano incorrere. A far da prova tangibile del suo operato, un supporto cartaceo basato sull’onestà di chi lo compilava e sulla fiducia di chi ne prendeva atto ai fini della retribuzione.

La tecnologia di ultima generazione per il controllo dipendenti

La soluzione dei problemi di controllo dipendenti per i datori di lavoro operanti in ogni settore è arrivata grazie allo sviluppo della tecnologia a radiofrequenza che nell’ambito delle telecomunicazioni e dell’elettronica, tramite appositi dispositivi, è in grado di identificare, memorizzare e inviare i dati registrati da oggetti, animali o persone.

Nel campo della rilevazione presenze, si è trattato una vera e propria rivoluzione, in quanto si parla di dispositivi che integrano la funzionalità di localizzazione del GPS con quella di trasmissione dati del GPRS e che non prevedono margini d’errore in nessuna fase. I dispositivi con tecnologia RFID, acronimo inglese che sintetizza Radio Frequency Identification, è la soluzione per il monitoraggio del lavoro dei dipendenti fuori sede.

Primi in Europa, noi di Winit progettiamo, realizziamo e commercializziamo sistemi per il controllo delle presenze del personale dislocato fuori sede. Al momento, sono circa 30.000 i dispositivi che trasmettono i dati dei dipendenti privati e pubblici sul territorio nazionale. E tutto questo in conformità con le normative sulla privacy.

RFID per logistica e trasporti

L’implementazione della tecnologia RFID ha un notevole impatto anche sulla razionalizzazione di altri settori economici trainanti, come ad esempio la logistica. In questo campo, le sue applicazioni riguardano il monitoraggio in tempo reale delle merci, l’edizione di un inventario che si aggiorna in automatico e il tracking interno dei vari lotti.

Allo stesso modo, nel mondo dei trasporti, modali e intermodali, ogni vettore può essere seguito in ogni suo spostamento per la salvaguardia del carico e del suo conduttore.

Nella Smart City anche i mezzi pubblici sono intelligenti

In quel processo tecnologico e culturale denominato Smart City, città intelligente, l’RFID crea un’infrastruttura in cui l’interazione tra l’uomo e l’ambiente urbano risulta facile e intelligente.

Le possibili applicazioni di questa nuova tecnologica sono i parcheggi programmati, gli accessi alle ZTL, la gestione accurata dei rifiuti e l’erogazione di numerosi altri servizi al cittadino. Altra frontiera alla portata della RFID è la mobilità urbana: con uno smartphone NFC, Near Field Control, il pendolare e il viaggiatore potranno usufruire dei mezzi pubblici con acquisto e vidimazione del biglietto contactless.

RFID: l’evoluzione del barcode nella vendita al dettaglio

Con RFID, il sistema barcode amplifica le sue prestazioni a livello esponenziale. Rispetto al suo antesignano, il tag RFID è più veloce e preciso, più efficiente e più facile nella gestione nel settore retail, la vendita al dettaglio.

Un palmare RFID effettua letture a distanza, attraverso imballaggi e barriere architettoniche. Il vantaggio per gli operatori è quello di poter scansionare un centinaio di prodotti al secondo e non più uno alla volta.

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